Piastrelle effetto cotto

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Il calore del cotto toscano e delle terrecotte mediterranee, senza cere da rifare e senza porosità: gres porcellanato per interni rustici, cucine e portici. Scheda tecnica completa e prezzo al m² IVA inclusa.

Gres effetto cotto: il calore della terracotta senza cere né manutenzione

Il cotto vero è un materiale poroso: va impregnato, ceralaccato e periodicamente ripreso, e in cucina assorbe l’unto. Il gres effetto cotto ne riprende il colore, le sbavature di stampo e le imperfezioni di superficie con un assorbimento d’acqua inferiore allo 0,5%: nessuna cera, nessun trattamento, e si lava con detergente neutro. È il modo per avere un casale che sembra tale anche in una casa nuova.

Quadrotte, esagoni e formati mediterranei

Il quadrato classico resta il formato più riconoscibile del cotto; gli esagoni e i formati piccoli funzionano bene in cucina e nei bagni di gusto mediterraneo, spesso in dialogo con i decori a cementina. Le fughe più generose, tipiche di questa estetica, perdonano fondi non perfettamente planari.

Dentro casa e sotto il portico

L’effetto cotto è nato per l’esterno e ci sta benissimo, a patto che l’articolo sia ingelivo e con classe antiscivolo adatta al bagnato: per portici, camminamenti e bordo piscina si guarda la R11, e per la posa a secco su ghiaia o supporti lo spessore da 20 mm. Le classi antiscivolo spiegate · gres 20 mm per esterni.

Stonalizzazione alta: è il progetto, non un difetto

Un cotto credibile è quasi sempre V3 o V4: ogni pezzo ha una tonalità leggermente diversa, come i mattoni cotti in fornace. In posa si mescolano i pezzi di più scatole e si ordina tutto in una volta, aggiungendo il 10% di sfrido per la posa dritta e il 15% per la diagonale. Come leggere la stonalizzazione · calcolo di scatole e sfrido.

Domande frequenti

Il gres effetto cotto va trattato con cere o impregnanti?

No, ed è la ragione principale per cui si sceglie: il gres porcellanato non è poroso e non richiede né impregnanti né cere, a differenza del cotto vero che va trattato alla posa e ripreso nel tempo.

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Posso posarlo sotto un portico o in giardino?

Sì, se l'articolo è dichiarato ingelivo e ha la classe antiscivolo adatta alle superfici bagnate, in genere R11. Per la posa a secco su ghiaia, erba o supporti serve la versione da 20 mm di spessore.

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Perché i pezzi non hanno tutti lo stesso colore?

Perché l'effetto cotto è quasi sempre V3 o V4, cioè fortemente stonalizzato: riproduce la variabilità dei mattoni cotti in fornace. In posa si prelevano i pezzi da più scatole in modo che le tonalità si distribuiscano.

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Che fuga si usa con l'effetto cotto?

Di solito una fuga più generosa di quella dei formati rettificati: fa parte dell'estetica rustica e perdona i fondi non perfettamente planari. La scelta del colore della fuga cambia molto il risultato finale: in tinta uniforma, a contrasto disegna la griglia.

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Quanti m² ordino rispetto alla stanza?

I m² della superficie più il 10% di sfrido per la posa dritta e il 15% per la diagonale o la spina, arrotondando alla scatola intera. Il calcolatore della scheda prodotto lo calcola e mostra anche il peso del bancale.

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Come arriva la merce a casa?

Su pallet, con consegna a bordo strada e preavviso telefonico, che aggiunge 24 ore ai tempi. In Italia si consegna in 5-7 giorni lavorativi; negli altri paesi europei serviti i tempi sono indicativi, fra 7 e 12 giorni lavorativi.

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